Area Reunion Tour 2012, Limonaia di Villa Strozzi (Firenze), 18/07: due parole inadeguate su una grande serata

Premetto subito che, per chi scrive, assistere ad un concerto degli Area costituisce un’emozione assolutamente senza eguali: chi di voi ha frequentato abbastanza questo blog negli anni passati e ha avuto l’occasione di imbattersi nei post che trattano di questo collettivo artistico e della sua opera capirà senza difficoltà di cosa parlo; chi passasse da qui solo adesso può fare … Continua a leggere

Area, "1978. Gli Dei se ne vanno, gli Arrabbiati restano!" (1978)

Il 1977 degli Area trascorre nel tour Anto/ Logicamente, partito dal Teatro Uomo di Milano e accompagnato dall’omonimo strano greatest hits, contenente le canzoni più misconosciute della band, quelle in qualche modo dimenticate e trascurate, così da costituire un punto d’accesso laterale ma non meno interessante a quello che è stato il lavoro degli Area dai tempi di Arbeit Macht … Continua a leggere

Area, "Event '76" (1976)

L’esibizione nell’aula magna dell’Università Statale di Milano, avvenuta il 27/10/1976, e documentata nel live indicativamente intitolato Event ‘76, è soltanto uno dei numerosi “eventi” culturali che hanno visto protagonisti gli Area in quell’anno decisamente florido, dal punto di vista artistico, per la band, nonostante le temporanee defezioni di Tavolazzi e Capiozzo. Nel bel mezzo delle registrazioni di quel “progetto- concetto … Continua a leggere

"La Cantata Rossa Per Tall El Zaatar", G. Liguori, G. Stocchi, D. Stratos (1977)

[…] Ahi figlio figlio figlio che ti porto sulle braccia e che i tuoi anni mi pesano figlio come tre spade d’assenza per ferirmi il cuore figlio che t’hanno spezzato perché io più non veda la primavera del tuo sorriso figlio e dolcemente prendere forma il tessuto promesso dei giorni figlio figlio che t’hanno strappato per lasciarmi fra i nodi … Continua a leggere

Area, "Maledetti (Maudits)" (1976)

Il periodo compreso tra l’uscita di Crac! e le registrazioni di Maledetti (Maudits) è estremamente intenso per gli Area, in particolar modo per quel che riguarda le esibizioni live: numerosi concerti, nuovi happening (l’esecuzione di Caos- Prima Parte, col suo reale coinvolgimento del pubblico, ne è un esempio) e una tournee tra Francia (alla Fete de L’Humanitè di Parigi) e … Continua a leggere

Area, "Are(A)zione" (1975)

Per un gruppo all’apice del successo, un live è quasi un passo obbligato. Lo è oggi, lo era anche ieri, ai tempi dei nostri Area. Se poi consideriamo quanto la band amasse il contatto col pubblico, esprimersi dal vivo e restituire l’energia delle proprie composizioni in un contesto di “mutuo scambio” e di dialogo con gli spettatori giunti a partecipare … Continua a leggere

Area, "Crac!" (1975)

Il 1975 è un anno fondamentale per gli Area: il gruppo si trova costantemente in tournee, arrivando a suonare anche alla Festa nazionale de l’Unità di Firenze e al secondo Festival di Parco Lambro, fino all’incisione del terzo lavoro di studio, intitolato “onomatopeicamente” Crac!. Anche a livello politico il 1975 sembrava un anno di svolta: le rivoluzioni in Portogallo ed … Continua a leggere

Area, "L'Internazionale/ Citazione da George L. Jackson" (1974)

Il tema della “prigionia” (spesso per motivi politici), già toccato in Lobotomia, conduce gli Area a produrre, nello stesso 1974, per il solo circuito anarchico-militante, un 45 giri contenente due tracce, un’insolita versione de L’Internazionale (il noto inno dei lavoratori) ed un brano ispirato appunto alle condizioni dei prigionieri nelle carceri, che trae spunto dal libro Fratelli di Soledad di … Continua a leggere

In Memoria di Demetrio

E con oggi sono trascorsi 29 anni da quel 13 Giugno 1979. Mentire sarebbe inutile, il vuoto che ha lasciato è forse incolmabile; di certo è rimasto incolmato. Anche aggiungere altro, forse, è inutile. O forse no, magari spingerà qualcuno ad interessarsi, a cercare, a capire. A crescere. A lui farebbe piacere, di questo posso dirmi certo. Ciao, Demetrio!

Area, "Caution! Radiation Area" (1974)

Dopo il debutto di Arbeit Macht Frei, le prime defezioni: Djivas e Busnello lasciano il gruppo. Il sassofonista non sarà rimpiazzato, tranne che per un breve periodo (nel quale sarà Massimo Urbani a rivestire tale ruolo), mentre al posto di Djivas, che si unirà alla PFM, gli Area scelgono, dopo molti provini, Ares Tavolazzi, un enorme paio di baffi ed … Continua a leggere