Dell’inestricabile dissidio tra immaginazione, verità e vita: “Il Maestro e Margherita” a teatro

L’amore ci si parò dinanzi come un assassino sbuca fuori in un vicolo, quasi uscisse dalla terra, e ci colpì subito entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce un coltello a serramanico! Il Maestro e Margherita, opus magnum di Michail Bulgakov, è da sempre uno dei miei testi letterari preferiti: frutto di travagliate riscritture nel decennio che va dalla fine … Continua a leggere

Utopia, speranza e luce: “Exit West”

In una città traboccante di rifugiati ma ancora perlopiù in pace, o almeno non del tutto in guerra, un giovane uomo incontrò una giovane donna in un’aula scolastica e non le parlò. Per molti giorni. Lui si chiamava Saeed e lei si chiamava Nadia, e lui aveva la barba, non una barba folta, una barba mantenuta deliberatamente corta, e lei … Continua a leggere

A David Foster Wallace, un mio amico

Io arrivo sempre in ritardo. Non in ritardo agli appuntamenti, questo no: in ritardo sulle cose belle. Ho controllato, e posso affermare che è vero. Ad esempio, David Foster Wallace l’ho scoperto in ritardo. Per la precisione subito dopo la sua morte, probabilmente dopo aver letto qualche articolo su qualche giornale/rivista a riguardo della sua opera. Non è cosa infrequente: … Continua a leggere

Universi paralleli: “Gatto e Topo” attraverso “La linea d’ombra”

Solo i giovani hanno di questi momenti. Non intendo i giovanissimi. No. I giovanissimi, per essere esatti, non hanno momenti. È privilegio della prima giovinezza vivere in anticipo sui propri giorni in un ininterrotto flusso di speranza che non conosce pause né introspezione. Ci chiudiamo alle spalle il cancelletto della fanciullezza – ed entriamo in un giardino incantato. Qui perfino … Continua a leggere

In memoria di David Foster Wallace (12/09/2008-12/09/2013)

Sono trascorsi ormai cinque anni dal suicidio di David Foster Wallace. Si può definire “amica” una persona della quale non si conosce altro che la parola scritta? I racconti, i romanzi, i saggi e i reportage giornalistici declinati in uno stile tutto personale? Mi sembra assolutamente ovvio considerare David Foster Wallace un mio amico, per quanto non lo abbia mai … Continua a leggere

Buon Primo Maggio!!

A tutti, a quanti, spossati dalle macchine, si sono riversati per le strade, a tutti, alle schiene sfinite dalla terra e che invocano una festa, il primo maggio! Al primo fra tutti i maggi andiamo incontro, compagni, con la voce affratellata nel canto. È il mio mondo con le sue primavere. Sciogliti in sole, neve! Io sono operaio, è mio … Continua a leggere

“La Felicità Terribile”, di Andrea Betti

Innanzitutto, un buon 2013 a tutti. C’è stato un mesetto di pausa, tra questo post e l’ultimo pubblicato prima delle festività natalizie, mi rendo conto: è stato un periodo ricco di impegni e non si è ancora concluso, ma spero di riuscire a tornare presto ad occuparmi a tempo pieno di questo spazio (e con le tanto promesse novità musicali … Continua a leggere

In memoria di David Foster Wallace

Lei dice non m’importa se mi credi o no, è la verità, poi tu credi pure a quello che ti pare. Quindi è sicuro che mente. Quando è la verità si fa in quattro per cercare di farti credere a quello che dice. Perciò sento di non avere dubbi. Si rasserena e guarda dall’altra parte, lontano, ha l’aria furba con … Continua a leggere

Buon Primo Maggio!!

A tutti, a quanti, spossati dalle macchine, si sono riversati per le strade, a tutti, alle schiene sfinite dalla terra e che invocano una festa, il primo maggio! Al primo fra tutti i maggi andiamo incontro, compagni, con la voce affratellata nel canto. È il mio mondo con le sue primavere. Sciogliti in sole, neve! Io sono operaio, è mio … Continua a leggere

Un saluto ad Antonio Tabucchi

Qualche anno fa, con in mano una copia di MicroMega, i primi articoli che andavo a leggere e rileggere erano i suoi (e quelli di Vattimo). E in fondo un po’ a lui devo anche la mia personale scoperta di Pessoa. Buon viaggio, pertanto. “Nostalgia! Ho nostalgia perfino di ciò che non è stato niente per me, per l’angoscia della … Continua a leggere