My very “best of 2015” in music: Parte Tre

E veniamo, per concludere con questa odissea, al resoconto semiserio di tre live cui ho avuto la fortuna di partecipare quest’anno. Avrei potuto includere nel conto anche tutta una serie di altre esibizioni dal vivo che ho incrociato qua e là nel mio (scarso) vagabondaggio a giro per lo stivale e non solo, ma tant’è. Meglio non cercare di apparire … Continua a leggere

My very “best of 2015” in music: Parte Due

Parte due di tre: perché questo résumé di fine anno non sarebbe che parziale senza ricordare anche tutto il resto, tutta l’altra musica, quella magari vecchia, dimenticata o riscoperta, quella incontrata in ritardo (al solito) e anche quella che c’è sempre stata e a volte ritorna. E quindi, eccoci qua con questa nuova, breve (mah…) lista in rigoroso disordine sparso. … Continua a leggere

My very “best of 2015” in music: Parte Uno

E anche questo 2015 giunge al termine: un’annata niente male, a dire il vero, con un sacco di bella musica e grandi concerti. Dal momento che tendo a diventare sempre più pigro e ad avere sempre meno tempo per questo blog, dopo essermi ripromesso per mesi di scrivere post sulla musica che mi ha accompagnato durante questo anno, e sui … Continua a leggere

Un martedì sera a Firenze coi Low (Teatro Puccini, 5/11/2013)

Lo ammetto: è stata soprattutto una coincidenza “numerica” a convincermi definitivamente a comprare un biglietto per il secondo concerto dei Low nel giro di circa sei mesi. 11/5 e 5/11: date troppo coincidenti per non attrarre morbosamente la mia attenzione. Va da sé che di buoni motivi per non mancare un appuntamento del genere (intendo dire, buoni sul serio) ce … Continua a leggere

Metti un sabato sera coi Low… (Teatro Antoniano, Bologna, 11/5/2013)

E poi c’è anche un tipo di musica che, regolarmente, è in grado di riconciliarti con te stesso nell’ondivaga marea che trasporta incurante i rimasugli di tutti i giorni. Per fare un esempio, la musica dei Low: in vent’anni di onorata carriera, la band di Duluth, Minnesota, è stata in grado, con ammirevole costanza e un passo dietro l’altro, di … Continua a leggere

"C'mon", Low (2011)

Scrivere dei Low significa affrontare un pezzo di storia della musica (se non altro di quella più recente): due dischi almeno, per il gusto personale di chi scrive, assolutamente imprescindibili (il primo I Could Live In Hope e il meraviglioso Trust), uno stile personale e sempre in fieri, ovvero una musica che è passata negli anni attraverso un gran numero … Continua a leggere