Due passi dentro gli “universi paralleli”: il disco raccontato

Ho pensato fosse carino raccontare, traccia per traccia, qualcosina su questi otto pezzi. Così, tanto per dare al tutto un’idea di vita. Il disco è stato realizzato tra il 2010 e il 2016, nel senso che i primi testi sono stati scritti a fine 2010, le parti musicali lungo il biennio 2011-2012 (con annesse registrazioni) e, infine, le parti di … Continua a leggere

“di universi paralleli”, il nostro nuovo album

E alla fine oggi è l’8 dicembre e, come promesso, esce il disco che trovate alla fine di questo post, intitolato di universi paralleli. Cercherò di non attaccare un pippone ma potrei non riuscirci. Però vorrei spendere due-parole-due sulla faccenda. L’avventura di queste otto canzoni è cominciata circa 6 anni fa, quando cominciai a buttar giù i primi testi: in … Continua a leggere

La cognizione del dolore: “Mia Madre”, di Nanni Moretti (2015)

A quattro anni circa da Habemus Papam giunge l’ultima fatica cinematografica di Nanni Moretti, Mia Madre, dodicesima della sua carriera, e presentata in concorso a Cannes nella “folta” truppa italiana, che comprende anche i nuovi film di Matteo Garrone (Il Racconto dei Racconti) e Paolo Sorrentino (Youth, per il quale personalmente nutro un po’ più di curiosità rispetto all’altro). Chissà, … Continua a leggere

Il viaggio, la memoria, la parola, l’amore: “Paris, Texas”, di Wim Wenders (1984)

Tra il 1977 e il 1982, forte del successo de L’Amico Americano, Wim Wenders compie il grande salto: con il supporto di Francis Ford Coppola, inizia a girare il suo primo film completamente prodotto negli States. Il film in questione, Hammett, è ispirato a un episodio realmente accaduto nella vita del detective e scrittore di gialli Dashiell Hammett: Wenders lavora … Continua a leggere

La gag, il gioco e il sogno: “L’estate di Kikujiro”, di Takeshi Kitano (1999)

“Nel 1998, mentre moderavo un dibattito su “Hana-Bi” al Festival del Cinema di Rotterdam, alla presenza dello stesso Kitano, gli domandai quali fossero i suoi progetti a venire. La sua risposta suonava intrisa di un’impassibile ironia. Mi disse che era piuttosto stanco dei giornalisti e critici stranieri che ponevano sempre le solite domande sulla violenza nei suoi film, e che … Continua a leggere

La dialettica dello sguardo: “Il Sale della Terra”, di W. Wenders e J. Ribeiro Salgado (2014)

E infine, all’inizio di Dicembre, sono riuscito a vedere questo film. Scrivo “infine” perché, come potrete immaginare, riuscire a beccare certe opere nella programmazione dei cinema nell’era del multiplex è più che un’impresa, purtroppo. Forse (dico forse) la situazione attuale della distribuzione cinematografica dovrebbe spingere ad una riflessione: per fortuna, resistono alcuni piccoli cinema che proiettano opere comunque di qualità … Continua a leggere

L’anima è un albero piegato dal vento: “Nymphomaniac (Vol. 2)”, di Lars Von Trier

(continua da qui) E quindi, al termine della breve attesa già preventivata, è arrivato al cinema anche Nymphomaniac Vol. II, il secondo atto (altrettanto censurato) dell’ultimo lavoro di Lars Von Trier, e dopo un’attesa in proporzione anche più lunga arriva questa seconda parte della nostra piccola “analisi critica” di molte poche pretese. La prima impressione, allo spegnersi delle luci in … Continua a leggere

Buon 25 Aprile!

Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla … Continua a leggere

Sul vertiginoso confine tra ragione e natura: “Nymphomaniac (Vol. 1)”, di Lars Von Trier

Cosa si può dire della sola prima metà di un film? Poco, ovviamente. Ancora meno se, come capita con quest’opera, allo spegnersi delle luci in sala si andrà a vederne una versione censurata, approvata dal regista ma alla realizzazione della quale questi non ha in alcun modo collaborato (e vorrei anche vedere). Si potrebbe discutere molto sull’ipocrisia di operazioni di … Continua a leggere

Un martedì sera a Firenze coi Low (Teatro Puccini, 5/11/2013)

Lo ammetto: è stata soprattutto una coincidenza “numerica” a convincermi definitivamente a comprare un biglietto per il secondo concerto dei Low nel giro di circa sei mesi. 11/5 e 5/11: date troppo coincidenti per non attrarre morbosamente la mia attenzione. Va da sé che di buoni motivi per non mancare un appuntamento del genere (intendo dire, buoni sul serio) ce … Continua a leggere