Buon 25 Aprile!

Quindi oggi è il 25 Aprile, e come ogni anno da 71 anni non è un giorno come gli altri. Mi dispiace sempre partecipare alla piccola manifestazione del mio paese e non vedere (quasi) mai facce nuove, giovani, ragazzi e quant’altro. Dispiace soprattutto a fronte dei continui tentativi di negare il valore storico della Resistenza, cui assistiamo ogni giorno. Ricordate … Continua a leggere

Il lungo addio incontra Thomas Pynchon: “Vizio di Forma”, di Paul Thomas Anderson (2014)

“Ai vecchi tempi, Shasta poteva passare settimane senza far niente di più complicato di una smorfietta. Ora gli stava sciorinando davanti una complicata combinazione di segnali facciali che Doc proprio non riusciva a interpretare. Forse roba imparata a scuola di recitazione.” (Vizio di Forma, Thomas Pynchon, trad. it. Massimo Bocchiola, ed. Einaudi) C’è una sequenza di Vizio di forma, il … Continua a leggere

Tornare a credere nell’uomo: “Jimmy’s Hall”, l’ultimo film di Ken Loach (2014)

“Sono sempre quelli i nemici: i padroni e i preti.” Jimmy’s Hall, ultima fatica di Ken Loach, presentato in concorso al Festival di Cannes del 2014, è un altro di quei film che, una volta usciti al cinema in questo nostro disastrato paese, bisogna rincorrere per non farseli scappare: ultimamente ne ho recensiti diversi, lo devo riconoscere, segno che la … Continua a leggere

Per il pane, le rose e un sacco di altre buone ragioni: “Pride”, di Matthew Warchus (2014)

Breve (ma necessaria) premessa: io ho un cuore tenero. Lo ammetto candidamente perché ritengo che, per chi condivide con me questa condizione, sia meglio essere preparato a quello che lo aspetta: questo film riserva diversi momenti di commozione pura, di trasporto emotivo molto forte. E badate bene, non si tratta di retorica, o sentimentalismo usa e getta: si tratta di … Continua a leggere

La dialettica dello sguardo: “Il Sale della Terra”, di W. Wenders e J. Ribeiro Salgado (2014)

E infine, all’inizio di Dicembre, sono riuscito a vedere questo film. Scrivo “infine” perché, come potrete immaginare, riuscire a beccare certe opere nella programmazione dei cinema nell’era del multiplex è più che un’impresa, purtroppo. Forse (dico forse) la situazione attuale della distribuzione cinematografica dovrebbe spingere ad una riflessione: per fortuna, resistono alcuni piccoli cinema che proiettano opere comunque di qualità … Continua a leggere

Buon 25 Aprile!

Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla … Continua a leggere

Buon Primo Maggio!!

A tutti, a quanti, spossati dalle macchine, si sono riversati per le strade, a tutti, alle schiene sfinite dalla terra e che invocano una festa, il primo maggio! Al primo fra tutti i maggi andiamo incontro, compagni, con la voce affratellata nel canto. È il mio mondo con le sue primavere. Sciogliti in sole, neve! Io sono operaio, è mio … Continua a leggere

Buon 25 Aprile!

Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla … Continua a leggere

The Dark Knight Rises (C. Nolan, 2012): riflessioni in ordine sparso su potere, paura, simbolo

The Dark Knight Rises, il ritorno del Cavaliere Oscuro targato Christopher Nolan per il capitolo che conclude la serie di film avviata nel 2005 con Batman Begins e proseguita nel 2008 con il ben noto The Dark Knight: quattro anni di attesa per conoscere la conclusione di questa storia, e del cammino di maturazione che ne coinvolge il protagonista, dai … Continua a leggere

“Cosmopolis”, di David Cronenberg

“Nessuno morirà. Non è questo il credo della nuova cultura? Verranno tutti assorbiti dentro flussi di informazioni” Cosmopolis: la città dell’ordine, la gelida armonia del raziocinio. Eric Packer è un ventottenne multimiliardario del Capitalismo dell’ultima ora, sommo sacerdote del cyber-capitale, l’estrema astrazione dell’economia finanziaria: in un giorno qualsiasi che qualsiasi non è, mentre il Presidente degli Stati Uniti, nient’altro che … Continua a leggere