Tornare a credere nell’uomo: “Jimmy’s Hall”, l’ultimo film di Ken Loach (2014)

“Sono sempre quelli i nemici: i padroni e i preti.” Jimmy’s Hall, ultima fatica di Ken Loach, presentato in concorso al Festival di Cannes del 2014, è un altro di quei film che, una volta usciti al cinema in questo nostro disastrato paese, bisogna rincorrere per non farseli scappare: ultimamente ne ho recensiti diversi, lo devo riconoscere, segno che la … Continua a leggere

“To The Wonder”, di Terrence Malick

“Soglia: oh, pensa che è, per due che si amano logorare un po’ la propria soglia di casa già alquanto consunta, anche loro, dopo dei tanti di prima, e prima di quelli di dopo… lievi.” (Rainer Maria Rilke, La Nona Elegia, tratta da Elegie Duinesi) Alla fine anch’io ce l’ho fatta, a vedere questo film: un traguardo doppiamente importante, se … Continua a leggere

"The Tree Of Life", di Terrence Malick

"Quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese. Voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare. Quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino. Per lui tutto aveva un’anima, e tutte le anime erano tutt’uno. Quando il bambino era bambino, su niente aveva un’opinione. Non aveva abitudini. … Continua a leggere

"Habemus Papam", di Nanni Moretti

Nanni Moretti torna al cinema a cinque anni da Il Caimano con questo Habemus Papam, e una storia che sembra fuori tempo massimo (alla morte del Papa, i cardinali si riuniscono per deciderne il successore, che dovrà affrontare l’enorme peso della responsabilità del suo nuovo ruolo). De Il Caimano conservo ancora negli occhi le ultime, profetiche immagini: la profonda critica … Continua a leggere

José Saramago, un ricordo

Come forse saprete, venerdì 18 giugno è morto José Saramago, grande scrittore portoghese e vincitore del premio Nobel per la Letteratura nel 1998. Mi è molto dispiaciuto non averne scritto niente prima, ma ammetto di essermi quasi subito trovato di fronte ad una difficoltà non da poco: avrei desiderato riportare un passo, una pagina di questo grande autore sul mio … Continua a leggere

"Agora" (Alejandro Amenábar, 2008)

Partiamo da un semplice dato di fatto, che comunque niente toglie al fondo di verità che quest’opera contiene, come le alterne vicissitudini della sua distribuzione (si dice, ma non fatico a crederci, avversata dalle Gerarchie ecclesiastiche: ricordate? Ne avevamo già parlato qui), per la quale si sono dovuti mobilitare quotidiani (come La Stampa) e popolo della rete (vedi Facebook), dimostrano … Continua a leggere