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A futura memoria

Perchè non si dimentichi niente di questi anni bui di psiconani, leccapiedi, ballerine e preti. Io mi vergogno di essere italiano: e voi?

Qui e qui (guardate specialmente la foto, perchè la fonte dell’articolo è tutt’altro che autorevole, per usare un eufemismo: io vedendola mi sono vergognato e mi sono sentito offeso come essere umano)

Mi verrebbe da chiedere scusa al padre di Eluana, Beppino Englaro, ma posso farlo solo a mio nome, non certo a nome di preti, integralisti cattolici, leccapiedi, tele-cittadini e chissà cos’altro. Se questo non è l’inferno, direi che ci siamo comunque molto vicini.

9 Risposte a “A futura memoria”

  1. Riscrivere la Costituzione è un vecchio sogno del Cavaliere…mi vengono i brividi al pensiero della nostra legge fondamentale nata dall’antifascismo che viene riscritta da un ex membro della P2 per la gioia di Licio Gelli.

    Mi associo con te nelle scuse a Beppino Englaro per quelle scritte disgustose. Englaro sconta l’unica “colpa” di aver scelto la via della legalità e del diritto per attuare la volontà di sua figlia conscio del fatto che la vita e il corpo di Eluana appartengono solo ad Eluana.

    Insomma la sua “colpa” è quella di credere nella libertà individuale e di aver avuto fiducia nello Stato.

    Berlusca nella conferenza stampa ha di fatto insultato Beppino Englaro dicendo che egli non ha dovuto sopportare alcun peso in questi anni poichè erano le suore a occuparsi della figlia…ha anche aggiunto che Eluana potrebbe “in ipotesi” anche avere un figlio!…un figlio!!

    Io non ho parole.

    quentin84

  2. Sono veramente disgustato, caro Quentin, proprio come te. Poi corroboro questo disgusto col sospetto, forte, che la vicenda di Eluana sia solo un pretesto, sfruttato alla perfezione per causare uno scontro istituzionale come quello che sta avvenendo al solo scopo di introdurre e sdoganare in qualche modo un principio per cui il Presidente del Consiglio ed il suo governo possano modificare ed intromettersi nelle decisioni di un altro potere dello Stato, la Magistratura, che dovrebbe (ma di fatto non è) essere indipendente. A disgusto si aggiunge disgusto, e io mi sento davvero impotente. Di fronte a tutto questo quali speranze abbiamo, pur reclamando ciascuno giustamente il proprio diritto sul proprio corpo? Siamo in mezzo ad uno scontro che ha altre finalità, ma che rischia di pesare sulle vite di noi tutti, questo è quello che penso. A Berlusconi di dio, dei preti, della religione non importa un benemerito cazzo, li sfrutta quando gli fan comodo. Questo è il caso, dato l’atteggiamento ovviamente retrogrado ed insulso dei “religiosi” sulla questione.

    Sono disgustato, vecchio mio.

    Ciao!

  3. Anch’io ho lo stesso tuo sospetto. poi lui di fronte alla magistratura ha già il lodo Alfano che lo rende intoccabile fino a quando rimarrà in carica e anche dopo se dovesse riuscire a farsi eleggere ad un’altra alta carica dello Stato, forse Presidente della Repubblica (nel qual caso dovrò prendere in seria considerazione l’idea di emigrare in Spagna).

    Eppoi ci sono le leggi che rendono più difficili le intercettazioni per i reati dei “colletti bianchi”..insomma a me sembra che la sua “guerra” contro la magistratura l’abbia già vinta, ma evidentemente vuole stravincere.

    ed è così squallido che conduca la sua “battaglia” contro i magistrati e la Costituzione da lui definita “sovietica”, sul corpo di una donna in stato vegetativo.

    Comunque c’è anche da considerare che Forza Italia (ora Pdl) è sempre stato un partito “padronale” privo di un’identità e di una cultura forte..evidentemente vogliono trovare questa identità nel cattolicesimo più reazionario.

    Berlusca parla di “cultura della vita” contro “cultura della morte”..si vede che per lui spingere i medici a denunciare gli immigrati irregolari malati è “cultura della vita”.

    E “cultura della vita” per questa gente è anche ostacolare la ricerca scientifica sulle staminali embrionali che potrebbe aiutare tante persone affette da malattie come il Parkinson o la sclerosi multipla.

    Anch’io come te mi sento impotente. Non so che fare.

    quentin84

  4. Leggi questo, lo trovo davvero incredibile, certa gente dovrebbe vergognarsi e sentirsi in debito per il solo fatto di respirare. Sono sempre più senza parole.

  5. Questa campagna che in maniera nemmeno tanto velata cerca di far passare per assassini il padre e i medici di Eluana è vergognosa.

    Siamo arrivati al punto che obbligare una persona innocente a una condizione che lei non avrebbe voluto significa “salvarla”…

    Allora che qualcuno ci salvi dai salvatori.

    quentin84

  6. Come sempre. Non sopporto le continue ingerenze di altri in cose che riguardano me, la mia sfera personale, il mio corpo. Io non sento di appartenere a nessuno, men che meno ai preti. E’ molto triste che lo psiconano abbia colto l’occasione per creare un conflitto istituzionale approfittando di una tragedia che meriterebbe (e merita) un dibattito molto più adulto. Però, se devo essere onesto, ho i miei dubbi che un dibattito simile possa avere luogo in Italia: ci sono troppe ingerenze, troppi interessi in gioco, troppi gruppi di potere legati a doppio filo alla pseudo-religiosità. Alla fine anche le persone comuni, ridotte ad uno stato larvale di totale ignoranza, non sono più in grado di discutere di argomenti del genere in maniera scevra da pregiudizi. E allora chi lo farà? Chi ne discuterà?

    Per me è nera, e dico sul serio.

  7. La stupidità mentale dei cattolici raggiunge vette mai prima d’ora nemmeno immaginate e sempre più alte, ora dopo ora: che cosa significa questo, secondo loro? Che siccome ci sono 70.000 fanatici religiosi ed il loro numero va costantemente ad aumentare ciascuno di noi dovrebbe abdicare al proprio diritto su se stesso e sul proprio corpo e sulla propria vita? E perchè poi? Perchè queste 70.000 persone credono in Dio e noi siamo tutti peccatori? “Perdonali perchè non sanno quello che fanno”? Siamo ancora a questo punto?

    Ora ci starebbe un corale “Vaffa…”

    Mettetecelo voi, se vi va, a me di ‘sta gente non importa poi granchè. Mi fanno solo tanta tanta tristezza, tanta pena. E un pò mi fanno vergognare, con certe affermazioni discgustose e violente, come quelle che infamano il padre di Eluana trattandolo alla stregua di un assassino, o quelle di Chi dice che “Eluana potrebbe ancora fare un figlio”, palesando il solito disprezzo nei confronti della dignità e delle sofferenze altrui. Ma tanto chissenefrega, nevvero? Un applauso ai cultori della vita che chiedono ai medici di fare gli spioni sugli immigrati clandestini; un applauso ai cultori della vita che mandano a morire in guerra i nostri parenti, i soldati e chi altro solo per compiacere gli amici americani; un applauso ai cultori della vita ad intermittenza, quelli che “ma se un immigrato clandestino è clandestino, a me che me ne frega se cerca di suicidarsi per non stare in un Cpt, Cpa o quello che è?”.

    Vergogna.

  8. Adesso non resta che augurarsi che il clamore si plachi, e che si intraprenda una seria discussione per una legge sul testamento biologico, lasciando fuori da queste questioni tutto ciò che riguarda la fede, il vaticano e quant’altro (gentaglia che non merita nemmeno la mia pietà, ormai me ne sono convinto, per quanto la pietà non risieda molto in alto nella mia scala dei sentimenti favoriti), e riaffermando il principio dell’autodeterminazione delle persone, che è, a mio avviso, ciò che uno Stato dovrebbe difendere.

    Per il resto, spero nel silenzio.

    Quando ho letto questo ho sperato un’unica cosa, e cioè che dio, se esiste, trovi la forza di perdonare loro.

  9. La chiesa perde colpi ed affiliati.

    Non sa piu’ a cosa votarsi.

    Chi conosce la storia, chi l’approfondisce, sa che l’istituzione chiesa non merita nulla. Poi ci sono gli uomini, fuori dagli schemi, che vanno in Brasile, o nei sobborghi, a fare i fatti. Quelli, sono cristiani.

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