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Prima recensione per "May The Days Be Aimless"

Pubblico di seguito il testo della prima recensione ricevuta dal nostro ultimo lavoro, "May The Days Be Aimless" (qui l'originale), e colgo l'occasione per ricordare a chi fosse interessato che è possibile richiedere il cd scrivendo a questo indirizzo: costa solo 5€ più spese di spedizione. Buona lettura!
 

 

Recensione a cura di A.B.

ETICHETTA: Nessuna
GENERE: Rock sperimentale

RECENSIONE:
“Il grande capo adesso ride, ma non riderà quando i nostri passi l’avranno travolto”
(Eos, Altre Piccole Rivoluzioni d’Ottobre)

“L’overdose della comunicazione è solo un altro sintomo della solitudine”
(Eos, Tristezza e Bellezza)

Testi
Buie riflessioni con pochi spiragli di luce. Realtà imprigionata in se stessa, impotente e priva quasi di ogni speranza se non che quello di cullare i sogni in una corsa contro il tempo.
Regna sovrano il tema della solitudine. Un disagio forzato, un sentirsi distaccato e anticonforme.

Musiche
Fungono solo da accompagnamento alle letture dell’autore. I suoni sono ossessivi e ripetitivi dovuti dal costante utilizzo di piccoli loop. Le sonorità cosmicoelettroniche ricreano un atmosfera tetra e spettrale.
La traccia numero Nove “The Night” è l’unica composizione con forma canzone, semplice strumming eseguito al pianoforte con un leggero ambient synth di fondo.

Difficile definire canonicamente questo disco. Di semplice ascolto per quando riguarda la parte musicale, altrettanto chiaro e diretto in quasi tutti i contenuti. Di certo non è la colonna sonora giusta per le vostre lezioni di salsa.

2 Risposte a “Prima recensione per "May The Days Be Aimless"”

  1. Io sono sempre colpito dalla competenza dei tuoi post, e dal tuo modo di divulgare concetti difficili i maniera semplice. Anche se commento poco, è giusto che tu sappia che spesso, come un viandante assetato passo per il tuo blog.

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