Considera l’aragosta: “The Lobster”, di Y. Lanthimos (2015)

Schizofrenie della distribuzione cinematografica all’italiana (delle quali a lungo si è discusso, su questo blog): il film vincitore del Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes che appare in cartellone per un giorno soltanto, almeno nella mia città. Questa volta il caso (la fortuna?) ha voluto che riuscissi a beccarlo al volo, e si sa com’è: le occasioni diventano sempre … Continua a leggere

In memoria di David Foster Wallace (12/09/2008-12/09/2013)

Sono trascorsi ormai cinque anni dal suicidio di David Foster Wallace. Si può definire “amica” una persona della quale non si conosce altro che la parola scritta? I racconti, i romanzi, i saggi e i reportage giornalistici declinati in uno stile tutto personale? Mi sembra assolutamente ovvio considerare David Foster Wallace un mio amico, per quanto non lo abbia mai … Continua a leggere

In memoria di David Foster Wallace

Lei dice non m’importa se mi credi o no, è la verità, poi tu credi pure a quello che ti pare. Quindi è sicuro che mente. Quando è la verità si fa in quattro per cercare di farti credere a quello che dice. Perciò sento di non avere dubbi. Si rasserena e guarda dall’altra parte, lontano, ha l’aria furba con … Continua a leggere

"La Ragazza Dai Capelli Strani", David Foster Wallace

La Ragazza Dai Capelli Strani (Girl With Curious Hair nell’originale americano) è una raccolta di racconti di Wallace pubblicata nel 1989, dopo il folgorante esordio de La Scopa del Sistema, e ripubblicata in Italia da Minimum Fax dopo la morte del suo autore, con l’aggiunta di un inedito che è ben più che un riempitivo, Brave Persone, posto in conclusione … Continua a leggere

"Considera l'Aragosta", David Foster Wallace

[…]È possibile che le generazioni future guarderanno alle nostre attuali agroindustrie e pratiche mangerecce in modo del tutto simile a come oggi noi vediamo gli spettacoli di Nerone o gli esperimenti di Mengele? La mia prima reazione è che un paragone del genere è ridicolo, estremo — eppure il motivo per cui mi sembra così estremo è che credo che … Continua a leggere

"Oblio", David Foster Wallace

[…] Conosci già la differenza tra l’ammontare e la velocità di tutto quello che ti balena dentro e quella parte infinitesimale e inadeguata che riusciresti a comunicare. Come se dentro di te ci fosse questa enorme stanza piena si direbbe di tutto quello che prima o poi è presente nell’universo e invece le uniche parti che ne emergono devono in … Continua a leggere

"Una Cosa Divertente Che Non Farò Mai Più", David Foster Wallace

"E allora oggi è sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dell’aeroporto di Fort Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salirò sull’aereo per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose … Continua a leggere

In memoria di David Foster Wallace (12/9/2008- 12/9/2009)

Bene, e siamo arrivati a quanto ti avevo promesso facendoti un riassunto noiosissimo di quello che c’è voluto per arrivarci senza perdere la fiducia. Cioè com’è morire, che cosa succede. Giusto? È quello che vogliono sapere tutti. Anche tu, dammi retta. Che ti decida ad andare sino in fondo o meno, che io ti dissuada in qualche modo come pensi … Continua a leggere

"Tennis, Tv, Trigonometria, Tornado e altre cose divertenti che non farò mai più", David Foster Wallace

“Gli scrittori tendono a essere una razza di guardoni. Tendono ad appostarsi e a spiare. Sono osservatori nati. Sono spettatori. Sono quelli sulla metropolitana il cui sguardo indifferente ha qualcosa dentro che in un certo senso mette i brividi. Qualcosa di rapace. Questo è perché gli scrittori si nutrono delle situazioni della vita. Gli scrittori guardano gli altri esseri umani … Continua a leggere

"La Scopa Del Sistema", David Foster Wallace

Fuori, nel croccante prato marzolino, alonata dai fasci di luce che spiovono dai lampioni, tra capannelli di ragazzi in blazer blu che risalgono il vialetto rifinendosi l’alito a colpi di mentine, assapora una breve epistassi. Con questa frase si chiude il primo capitolo de La Scopa del Sistema, romanzo che segna l’esordio letterario di David Foster Wallace, datato 1987, e … Continua a leggere