Di luoghi e cammini: “5”, nuovo album dei Werner

Se la memoria non m’inganna, prima d’ora non ho mai scritto a proposito di un disco ancora non uscito: inutile dire che mi riempie d’orgoglio pensare che i Werner abbiano scelto proprio me per questo ascolto preliminare del loro nuovo lavoro. Per chi frequenta queste pagine, il moniker Werner non è certo una novità: la band pistoiese dipinge musica di … Continua a leggere

My very “best of 2017” in music

Fine anno, tempo degli ormai consueti bilanci. Dal 2014, questa rubrica è diventata un appuntamento immancabile, e anzi, in questo 2017, quasi l’unico appuntamento. Purtroppo il tempo da dedicare alla scrittura si assottiglia sempre più, complici il lavoro, gli impegni, la vita quotidiana; e però, alla mia personale classifica della miglior musica ascoltata in questi 365 giorni non voglio rinunciare, … Continua a leggere

“This universe a thing of dream/Nightcall”: il nostro secondo singolo.

E dopo la pubblicazione, lo scorso 17 Febbraio, del video di Haiku/Ero, primo singolo estratto da di universi paralleli, il nostro album… o come, ve lo siete perso? Provvediamo immediatamente a tappare la falla! Dunque, dopo la pubblicazione di questo primo singolo, oggi esce per MelaVerde Records il nostro secondo estratto, This Universe a Thing of Dream/Nightcall, che contiene, oltre … Continua a leggere

Sentieri nel ghiaccio: “Way To The Ice”, il nuovo album dei Werner

Nel 1974 Werner Herzog, autore cinematografico capofila del Nuovo Cinema Tedesco (assieme a Wenders, Fassbinder e molti altri, che conoscerete senz’altro se siete frequentatori assidui di questo blog), intraprende un curioso (e apparentemente insensato) viaggio a piedi da Monaco di Baviera, dove risiede, a Parigi, dove la studiosa di cinema Lotte H. Eisner, che tanto si spese per il giovane … Continua a leggere

My very “best of 2016” in music

Come ormai tradizione, anche quest’anno non potrete esimervi dal beccarvi la lista dei miei album preferiti negli ultimi 365 giorni. Gettando uno sguardo al passato, noto che il numero di quelli che eleggo a “miei dischi dell’anno” è andato sempre aumentando, e il listone di quest’anno prevede ben 10 titoli (più 1 a parte, che menzionerò più per la delusione … Continua a leggere

Due passi dentro gli “universi paralleli”: il disco raccontato

Ho pensato fosse carino raccontare, traccia per traccia, qualcosina su questi otto pezzi. Così, tanto per dare al tutto un’idea di vita. Il disco è stato realizzato tra il 2010 e il 2016, nel senso che i primi testi sono stati scritti a fine 2010, le parti musicali lungo il biennio 2011-2012 (con annesse registrazioni) e, infine, le parti di … Continua a leggere

“di universi paralleli”, il nostro nuovo album

E alla fine oggi è l’8 dicembre e, come promesso, esce il disco che trovate alla fine di questo post, intitolato di universi paralleli. Cercherò di non attaccare un pippone ma potrei non riuscirci. Però vorrei spendere due-parole-due sulla faccenda. L’avventura di queste otto canzoni è cominciata circa 6 anni fa, quando cominciai a buttar giù i primi testi: in … Continua a leggere

The Queen is Dead- 30th Anniversary Tribute out now on MelaVerde Records

Due parole veloci sono d’uopo. MelaVerde Records è nata una sera di Luglio dello scorso anno, durante lo Spazio Kaos nel nostro minuscolo paesino, Casalguidi: l’idea di una rete di musicisti, un’etichetta che riunisse i gruppi occupandosi della promozione e distribuzione di musica e, al contempo, dell’organizzazione di eventi live. Un piccolo sogno annaffiato con ampie bicchierate di succo di … Continua a leggere

My very “best of 2015” in music: Parte Tre

E veniamo, per concludere con questa odissea, al resoconto semiserio di tre live cui ho avuto la fortuna di partecipare quest’anno. Avrei potuto includere nel conto anche tutta una serie di altre esibizioni dal vivo che ho incrociato qua e là nel mio (scarso) vagabondaggio a giro per lo stivale e non solo, ma tant’è. Meglio non cercare di apparire … Continua a leggere

My very “best of 2015” in music: Parte Due

Parte due di tre: perché questo résumé di fine anno non sarebbe che parziale senza ricordare anche tutto il resto, tutta l’altra musica, quella magari vecchia, dimenticata o riscoperta, quella incontrata in ritardo (al solito) e anche quella che c’è sempre stata e a volte ritorna. E quindi, eccoci qua con questa nuova, breve (mah…) lista in rigoroso disordine sparso. … Continua a leggere